DON GIOVANNI MINZONI

1885-1923

Don Minzoni (1885-1923) era un prete, che oggi diremmo di periferia, la cui scelta di vita è stata  caratterizzata da  una forte vocazione religiosa che non verrà mai meno. Era di carattere generoso, attivo, legato soprattutto al mondo della sua milizia sacerdotale e dei suoi parrocchiani fra Argenta e Ravenna che nell’Italia prefascista unisce il clero a tanta parte delle popolazioni rurali.

Ma proprio per questo il suo sacrificio assume in sé l’importanza e il valore di un simbolo: il simbolo della persecuzione fascista non solo verso il mondo socialista ma anche contro il movimento cattolico democratico che sfocerà nell’orrendo delitto la sera del 23 agosto 1923 ad Argenta.

Questa mostra intende rendergli omaggio e riconoscenza come abbiamo fatto per tutti quelli che, pur con formazioni di vita diverse, non accettarono la violenza e la sopraffazione del fascismo pagando un prezzo elevatissimo: quello della vita.

La mostra, realizzata nel 2019, è composta da 19 pannelli 70x100 cm.

Disponibile anche in Power Point.

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Sezione "Giuseppe Baffè" di Massa Lombarda e Sant'Agata sul Santerno